IL FORUM PER LE SCUOLE

AVVISO PUBBLICO

SELEZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI/DIDATTICHE PROPOSTE DA SCUOLE DEL I E II CICLO E STRUTTURATE SUL TEMA DELLA “CONOSCENZA”

Riferimento CUP: B69G13001850001

Riferimenti CIG: XAA0DBCDD2; X820DBCDD3; X320DBCDD5; X0A0DBCDD6; XDD0DBCDD7; XB50DBCDD8; X8D0DBCDD9; X650DBCDDA; X3D0DBCDDB; X150DBCDDC; XE80DBCDDD; XC00DBCDDE; X980DBCDDF; X700DBCDE0; X480DBCDE1; X200DBCDE2; XF30DBCDE3; XCB0DBCDE4; XA30DBCDE5; X7B0DBCDE6; X530DBCDE7; X2B0DBCDE8; X030DBCDE9; XD60DBCDEA;

 AVVISO CHIUSO

I SOGGETTI PROPONENTI

Sono ammessi a partecipare alla presente procedura tutte le scuole di ogni ordine e grado, limitatamente al I e II ciclo.

I progetti possono essere presentati in maniera individuale; ovvero in partnership con altri istituti, istituzioni scolastiche, enti locali, istituzioni universitarie, associazioni e fondazioni non profit, cooperative di educatori professionali, associazioni iscritte al forum delle associazioni studentesche.

In tal caso la titolarità ed il coordinamento delle azioni progettate spetta all’istituto proponente.

CONTENUTI DELLE SINGOLE AZIONI

AZIONE 1 – LE PASSEGGIATE: CONTENUTO DEL SERVIZIO

La Azione 1, prevede la ideazione, progettazione e successiva attuazione di n. 10 percorsi artistico/letterari e/o itinerari didattico/culturali, ispirati alle seguenti tematiche:

a) Napoli capitale del Mediterraneo, Napoli e il mare;

b) Napoli e la (millenaria) convivenza tra popoli;

c) Napoli “sotto (e) sopra” (percorsi religiosi, letterari, esoterici, del mistero, matematici, etc);

da realizzare nel territorio della città di Napoli.

In attuazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 bis e 1 ter dell’art. 2 del D.Lgs. 163/2006, così come introdotti dal D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito in Legge 22/12/2011, n. 214 (cd. “Decreto Monti”), la dotazione complessiva è suddivisa in lotti funzionali separati ed autonomi, ciascuno del valore complessivo di € 15.000,00 (quindici mila/00) IVA inclusa, se dovuta.

A titolo esemplificativo, ogni proposta potrà comporsi di:

1. una MAPPA CONCETTUALE, che fornisca in maniera figurativa il titolo del percorso; la sua articolazione territoriale e lo sviluppo logistico delle tappe di cui esso si compone;

2. un DIARIO TEMATICO, strutturato in due sezioni:

a. sezione argomentale: deve illustrare le correlazioni culturali tra le tappe prescelte e le tematiche di riferimento individuate; in particolare, ciascun itinerario dovrà essere referenziato ad una tematica, individuata quale prioritaria e/o qualificante;

b. sezione operativa: deve viceversa fornire le indicazioni di dettaglio per una concreta ed efficace attuazione del percorso; quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

 durata dell’itinerario;

 tappe primarie ed eventuali tappe secondarie/alternative, opportunamente segmentate per tipologia di sito e/o punto di interesse (chiese, parchi, monumenti, musei, ecc; punto di interesse culturale, religioso, enogastronomico, ecc…; ovvero ad accesso libero, a pagamento, ecc…)

 mezzi di trasporto e modalità di fruizione;

 eventuali vincoli temporali che ne condizionino la attuazione; ovvero la sussistenza di eventi concomitanti che ne consiglino la realizzazione in un periodo pre determinato;

 ogni altra informazione utile ad una più efficace attuazione dello stesso.

3. Una o più DECLINAZIONI DIDATTICHE, che individuino obbiettivi, contenuti, destinatari, metodologie, ecc… coerenti ai contenuti rappresentati nei due precedenti moduli.

AZIONE 2 – ALTRI LINGUAGGI, LINGUAGGI DIVERSI: CONTENUTO DEL SERVIZIO

La Azione 2, prevede la ideazione e produzione di n. 20 format multimediali, in una declinazione rappresentativa libera (fumetti, documentari, spot, musiche, recite, ecc…), da sviluppare in attinenza ai principi del forum, ispirandosi alle seguenti tematiche:

a) Napoli capitale del Mediterraneo, Napoli e il mare;

b) Napoli e la (millenaria) convivenza tra popoli e culture;

c) Le lingue di Napoli, la lingua di Napoli (il napoletano lingua “globale”);

d) L’infanzia e le frontiere dell’educazione nel mondo da realizzare nel territorio della città di Napoli.

In attuazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 bis e 1 ter dell’art. 2 del D.Lgs. 163/2006, così come introdotti dal D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito in Legge 22/12/2011, n. 214 (cd. “Decreto Monti”), la dotazione complessiva è suddivisa in lotti funzionali separati ed autonomi, ciascuno del valore complessivo di € 10.000,00 (dieci mila/00) IVA inclusa, se dovuta.

A titolo esemplificativo, ogni proposta potrà contenere:

1. uno STORY BOARD, che fornisca in maniera figurativa il titolo del percorso;

2. una SCHEDA TECNICA, che fornisca le specifiche del format proposto;

3. ogni altro elemento informativo, suscettibile di supportare la verifica di coerenza intrinseca della proposta.

AZIONE 3 – DIALOGHI/CONVEGNI: CONTENUTO DEL SERVIZIO

La Azione 3, prevede la ideazione e successiva realizzazione di n. 5 eventi aggregativi, declinato in una qualsiasi forma organizzativa (convegno, mostra, seminario, ecc…), da realizzarsi nel periodo estivo o autunnale, in rete con gli istituti e le scuole risultate aggiudicatarie della Azioni 1 e 2, ovvero con altre realtà scolastiche e/o culturali. 6

In attuazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 bis e 1 ter dell’art. 2 del D.Lgs. 163/2006, così come introdotti dal D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito in Legge 22/12/2011, n. 214 (cd. “Decreto Monti”), la dotazione complessiva è suddivisa in lotti funzionali separati ed autonomi, ciascuno del valore complessivo di € 10.000,00 (dieci mila/00) IVA inclusa, se dovuta.

A titolo esemplificativo, ogni proposta dovrà contenere una SCHEDA TECNICA dell’evento, che ne individui i parametri principali, quali:

a. tematiche trattate e declinazioni derivate, oggetto di successivo approfondimento, discussione, dibattito;

b. profilo dei relatori, interventori;

c. modalità di svolgimento del consesso e protocolli (eventualmente innovativi) di partecipazione;

d. specifiche del format e della location proposti;

4. ogni altro elemento informativo suscettibile di supportare la verifica di coerenza intrinseca della proposta.

IMPLEMENTAZIONE DELLE PROPOSTE AGGIUDICATARIE

Per tutte e tre le Azioni illustrate al precedente Art. 7, le proposte dovranno essere formulate in maniera da consentirne:

– la successiva divulgazione, attraverso azioni di promozione strutturate;

– la concreta attuazione, sia in ambito scolastico, per finalità didattico/culturali, che operativo, per la materiale fruizione da parte di utenti finali.

I contenuti delle proposte resteranno di proprietà della Fondazione che se ne riserva la facoltà di attuarne i contenuti progettuali a proprio insindacabile giudizio.

ELEMENTI DI PREMIALITÀ

Al fine di qualificare la propria proposta, ciascun istituto potrà corredare la stessa con elementi che consentano alla Commissione giudicatrice di valutare gli elementi di premialità specificati nell’avviso.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE

Ciascuna istituzione scolastica, così come le scuole capofila di reti di scuole già costituite o che intendano costituirsi, all’atto della presentazione della candidatura, devono presentare la domanda di cui all’Allegato A e la Scheda Progettuale, prodotta in conformità all’Allegato B.

LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (ALLEGATO A)

La domanda dovrà pervenire, a pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 28 aprile 2014, presso il seguente indirizzo “Napoli, Via dei Mille 60 – Palazzo Roccella PAN Palazzo delle Arti” in PLICO, debitamente chiuso, sigillato, timbrato e/o controfirmato sui lembi di chiusura, recante all’esterno:

 La indicazione ed i recapiti del mittente (identificazione dell’Istituto, con specifica individuazione della sede, del plesso o della struttura proponente; ogni altro dato identificativo, recapiti telefonici, nonché numero di fax e indirizzo di posta elettronica, ai quali inviare le comunicazioni relative alla procedura);

 il destinatario, ovvero “FONDAZIONE FORUM UNIVERSALE DELLE CULTURE 2013”;

 la dicitura “il Forum delle Scuole”;

ï‚· la indicazione della/e Azione/i per la quale si concorre (Art. 7);

 l’avvertenza di “NON APRIRE – PROTOCOLLARE ESTERNAMENTE”.

Il plico deve pervenire all’indirizzo sopra indicato, con una delle seguenti modalità:

1. a mezzo raccomandata del servizio postale universale ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261;

2. mediante operatore (agenzia di recapito o corriere) munito di licenza individuale o di autorizzazione ai sensi rispettivamente degli articoli 5 e 6 del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261. La consegna del plico può essere fatta esclusivamente nei seguenti giorni ed orari di apertura degli uffici: dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 16.00.

3. consegna a mano presso l’indirizzo in precedenza enunciato nei giorni dal lunedì al venerdì nell’orario dalle 10,00 alle 12,30.

La Proposta Progettuale (allegato B)

La scheda di progetto deve contenere una descrizione analitica della iniziativa, dettagliata rispetto agli elementi contenutistici di cui all’Art. 7, nonché degli elementi suscettibili di integrare i parametri di premialità di cui all’Art. 9; ed integrata con i parametri economici previsionali della iniziativa.
In particolare, la Scheda deve contenere le seguenti informazioni minimali:
1) Elementi operativi:
a) identificazione della/e tematica/he per la/e quale/i viene proposta la domanda;
b) titolo/i del percorso/i (Azione 1); e/o del format (Azione 2); e/o del Dialogo (Azione 3) proposto/i;
c) esposizione della articolazione proposta per il/i percorso/i, con specifica esposizione degli elementi contenutistici che ne supportano la ideazione (Azione 1); illustrazione della storyboard per il format proposto e descrizione della sua modalità di rappresentazione (Azione 2); contenuti ed elementi organizzativi (tematiche, relatori, interventori, moderatori, modalità espositive e di partecipazione/interazione, ecc…) dei Dialoghi (Azione 3);
d) descrizione dei metodi didattici e degli obbiettivi formativi perseguiti.
2) Elementi organizzativi ed attuativi:
a) descrizione del Gruppo di Lavoro che realizzerà la iniziativa;
b) descrizione degli eventuali soggetti terzi associati in partnership, e segnatamente, la eventuale compartecipazione di altri istituti scolastici, universitari, enti pubblici, ecc…
c) la qualificazione delle risorse coinvolte.
d) enunciazione di eventuali elementi suscettibili di integrare i connotati premiali di cui all’Art. 9;
e) descrizione degli elementi quantitativi e qualitativi che si ritengono particolarmente qualificanti e/o differenzianti (quali ad esempio, sinergie realizzate con altri operatori, e/o integrazioni operative realizzate con il tessuto sociale/imprenditoriale locale).
Al fine di agevolare la elaborazione del documento, è stato fornito in allegato all’Avviso, sub B, un “Modello di “Proposta Progettuale”” acquisibile in formato editabile dal sito della Fondazione (www.forumculture.org), il cui impiego è consigliato, ma non obbligatorio.
Il formulario costituisce esclusivamente una “falsariga”, preordinata ad agevolare la elaborazione e la materiale stesura del progetto.
In tal senso, se ne consiglia la adozione, ma il formato non è vincolante: il soggetto proponente potrà utilizzare la forma espositiva ritenuta più opportuna e coerente, a condizione che il documento prodotto contenga in maniera affidabile, esaustiva e rigorosa tutte le informazioni richieste e che le stesse siano agevolmente rintracciabili.
E’ possibile integrare la proposta mediante l’utilizzo di allegati, al fine di fornire alla commissione giudicante ogni più opportuna evidenza in ordine alla validazione e certificazione delle indicazioni rilevanti ai fini di un corretto apprezzamento di tali parametri, i soggetti proponenti potranno integrare la proposta mediante l’utilizzo di allegati di qualsiasi tipo e/o natura, purché compatibili con le concrete modalità di esplicazione della procedura istruttoria.
La proposta deve essere sottoscritta in calce dal legale rappresentante dell’operatore concorrente ovvero da soggetto diverso munito dei relativi poteri.
La Commissione di gara può fare richiesta di chiarimenti in merito alle proposte presentate.