Category: Sala Stampa

focus informativo per proposte finanziabili

Palazzo delle arti di Napoli (via dei Mille 60), nell’ambito delle iniziative progettuali della IV edizione del “Forum universale delle culture”, si terrà un seminario informativo rivolto agli operatori della cultura e del sociale.

In quell’occasione, la Fondazione Forum universale delle culture di Napoli presenterà un focus in replica – durata 1 ora; di volta in volta, sarà possibile accogliere 80 uditori – aperto a tutte le realtà che operano in ambito nazionale e internazionale che vorranno presentare proposte finanziabili entro un budget massimo pari a 20 mila euro per le tre sezioni in cui sarà suddiviso il programma della manifestazione che si svolgerà fino a ottobre 2014: “Dialoghi” [seminari / convegni / workshop], “Esposizioni” [mostre / installazioni / street art], “Espressioni” [concerti / danza / teatro / performing art].

I temi progettuali dovranno riferirsi a:

•DIVERSITA’ CULTURALI

•CONDIZIONI PER LA PACE

•SVILUPPO SOSTENIBILE

•CONOSCENZA

•MARE

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Avvisi a manifestare interesse sezioni “Esposizioni” e “Espressioni”

“Lunedì 10 febbraio avvisi a manifestare interesse sezioni “Esposizioni” e “Espressioni” Forum universale delle culture di Napoli”.

Lunedì 10 febbraio, sui siti internet della Fondazione Forum delle culture di Napoli e del Comune di Napoli, verranno pubblicati gli avvisi a manifestare interesse – nei livelli basic – per le sezioni “Esposizioni” e “Espressioni” in cui sarà suddivisa la manifestazione internazionale ideata dalla Fundació Fòrum di Barcellona, che a Napoli si svolgerà entro il 2014. Contestualmente, tali avvisi saranno pubblicati anche sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Dopo aver pubblicato lo scorso 22 gennaio gli avvisi per la sezione “Dialoghi”, aperti fino alle ore 12 del 15 febbraio, da lunedì 10 si completa la fase del livello basic. Infatti se per i “Dialoghi” si offriva ad associazioni, cooperative e società l’opportunità di presentare proposte finanziabili fino a un budget pari a 8 mila euro, tanto per le “Esposizioni” quanto per le “Espressioni” il budget progettuale adesso cresce fino a 20 mila euro. Successivamente si procederà con i restanti livelli di budget.
Nel dettaglio: per la sezione “Esposizioni”, saranno finanziabili quattro progetti [per totali 16 progetti per 320.000 euro di budget]. Mentre per le “Espressioni”, i progetti finanziabili saranno cinque [per 25 progetti totali, e 500.000 euro di budget]. Si ricorda che per entrambe le sezioni – Esposizioni e Espressioni – il termine di presentazione delle proposte da selezionare è indicato alle ore 12 del 17 marzo 2014.
Con tali modalità, si comprende che si permetterà alle realtà culturali territoriali, nazionali e internazionali di comporre e realizzare gran parte del programma del “Forum universale delle culture di Napoli”. A differenza delle procedure standard, con un calendario di eventi definito in maniera discrezionale nella quasi totalità dalle istituzioni, l’edizione partenopea del Forum si caratterizzerà per una nuova modalità esecutiva. Affidando a coloro che sono menti pensanti e spiriti creativi le scelte artistico-culturali che disegneranno la manifestazione partenopea, che segue alle edizioni di Barcellona [2004], Monterrey [2007], Valparaiso [2010]. Così la strategia scelta dalla Fondazione Forum universale delle culture, d’intesa con il Comune di Napoli, è semplice e coraggiosamente inusuale, perché non praticata dalle istituzioni politiche quando sono chiamate a compiere decisive scelte di programmazione culturale per eventi di rilevante portata economica. Governare questa irripetibile opportunità internazionale assecondando le necessità di chi ogni giorno opera e interviene nella società civile attraverso spettacoli, conferenze, incontri, elaborazioni cinematografiche, mise en scène, installazioni, letture è stata da subito la priorità.

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Pronti gli avvisi a manifestare interesse per il Forum Universale delle Culture di Napoli

Saranno le realtà culturali territoriali, nazionali e internazionali a comporre e realizzare gran parte del programma del “Forum universale delle culture di Napoli”.
A differenza delle procedure solitamente adottate – affidamento a direttori artistici o governance di derivazione politica – con cui vengono generalmente gestiti simili appuntamenti di cultura internazionale – con un calendario di eventi definito in maniera discrezionale nella quasi totalità dalle istituzioni – l’edizione partenopea del Forum si caratterizzerà per una originale modalità esecutiva. C’è l’esigenza concreta di voler affidare a coloro che sono menti pensanti, spiriti creativi, cervelli resistenti le scelte artistico-culturali che disegneranno la vera anima della manifestazione partenopea, che segue alle edizioni tenute a Barcellona [2004], Monterrey [2007], Valparaiso [2010]. Così la strategia scelta dalla Fondazione Forum universale delle culture, d’intesa con il Comune di Napoli, è tanto semplice quanto coraggiosamente inusuale di questi tempi. Perché non praticata dalle istituzioni politiche quando sono chiamate a compiere decisive scelte di programmazione culturale per manifestazioni di rilevante portata economica.
Governare questa irripetibile opportunità internazionale assecondando le necessità di chi ogni giorno opera e interviene nella società civile attraverso spettacoli, conferenze, incontri, elaborazioni cinematografiche, mise en scène, installazioni, letture è stata da subito la priorità. Nonostante le lungaggini burocratiche e gli inciampi amministrativi.

Pertanto, nell’ambito del “Forum universale delle culture” che si svolgerà entro il 2014, si comunica che da mercoledì 22 gennaio verranno divulgati – attraverso gli organi ufficiali e i canali specializzati online; in particolare sui siti internet della Fondazione Forum delle culture e del Comune di Napoli – gli avvisi a manifestare interesse rivolti agli operatori culturali e sociali [associazioni, cooperative, società]. Avvisi che assecondano le richieste di proposte finanziabili per differenti livelli di budget. Dal 22, appunto, saranno diffusi gli avvisi dedicati ai “Dialoghi” [seminari / convegni / workshop], per un livello di budget compreso entro gli 8 mila € [livello basic], aperti fino alle ore 12 del 15 febbraio. Nei giorni successivi, quelli relativi ai capitoli “Esposizioni” [mostre / installazioni / street art-urban art] ed “Espressioni” [concerti / danza / teatro / performing art / cinema], entro i 20mila € [livello medium]. Dopo, saranno diffusi i restanti avvisi per poter proporre idee finanziabili entro un budget di circa 200 mila € [livello maxi]. Si ricorda, infatti, che le tre sezioni in cui sarà suddiviso il programma della manifestazione sono “Dialoghi”, “Esposizioni” e “Espressioni”.

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Cerimonia Inaugurale

Dal Mediterraneo all’Oceano, dalle culture dei popoli che si affacciano sul Mare nostrum internum alle culture del Nuovo mondo, in uno scambio di elementi linguistici, strutture formali, contenuti sostanziali, che stimolano, arricchiscono, mutano il patrimonio delle culture del vecchio mondo eurocentrico», questo il percorso del concerto che oggi, lunedì, darà il via al Forum delle Culture al San Carlo, dopo la cerimonia d’apertura che partirà alle 18.30 alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del primo cittadino di Barcellona Xavier Trias.

Sul podio a dirigere l’Orchestra del Massimo napoletano ancora Juraj Valcuha, impegnati in un programma, ovviamente, di respiro internazionale. «A fare da cerniera tra la musica colta di importazione europea e i ritmi afroamericani del jazz – continua il direttore artistico del San Carlo Vincenzo De Vivo – sarà ancora l’americano George Gershwin, di origine ucraina, figlio di emigrati ebrei. Che al colmo della sua fama di autore di songs, musical e concerti, si recò a Parigi con l’intento studiare con Ravel, che ha innestato nella sua musica il linguaggio del jazz. Di lui Ravel disse nel 1928: “la maggiore paura dei compositori americani è quella di trovare in se stessi strani impulsi al distacco dalle regole accademiche: a questo punto i musicisti, da buoni borghesi, compongono la loro musica secondo le regole classiche dettate dalla tradizione europea»”.

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