AVVISO PUBBLICO BENEDETTO CROCE

AVVISO PUBBLICO

Per la selezione di percorsi argomentali articolati nella città di Napoli, e strutturati sul tema della “conoscenza”, ispirati all’opera “Storie e Leggende Napoletane” di Benedetto Croce

RIFERIMENTI

CUP: B69G13001850001

CIG: XEF0DBCDCA; XC70DBCDCB; X9F0DBCDCC; X770DBCDCD; X4F0DBCDCE; X270DBCDCF; XFA0DBCDD0; XD20DBCDD1

OGGETTO DELLA PROCEDURA
Il Tavolo Interassessorile istituito con D.G.C. 500/2013, con verbale del 27/02/2014
(allegati da 7 a 10), ha disposto la realizzazione della iniziativa denominata
«“Storie e leggende napoletane” di Benedetto Croce». La Fondazione ha assunto detta
determinazione con proprio Decreto n. 22 del 10 marzo 2014.
La iniziativa costituisce una declinazione del 3° tema di cui all’Art. 1 “CONOSCENZA”,
con lo scopo di suscitare dinamiche identitarie di appartenenza della collettività,
che attivino fenomeni di riappropriazione e consapevolezza dell’immenso patrimonio
culturale di cui gode la città di Napoli, innescando fenomeni virtuosi di
partecipazione attiva.
Essa consiste nella ideazione, progettazione e successiva attuazione di n. 8 percorsi
artistico/letterari e/o i itinerari turistico/culturali, ispirati alla opera di
Benedetto Croce, da realizzarsi nel mese di Maggio, attraverso visite guidate da
somministrarsi a favore di gruppi di 25/30 persone.
E, precisamente, nei 5 fine settimana (nella mattina dei giorni di sabato e domenica)
ricadenti nel periodo 1° maggio – 1° giugno 2014.
Le proposte dovranno articolarsi ispirandosi ai percorsi tematici tracciati alla
Tabella 1 del bando allegato.
Gli itinerari e/o i percorsi proposti dovranno essere:
1. elaborati con lo scopo di valorizzare i luoghi e i temi indicati;
2. univocamente riferiti e specificamente caratterizzati con riguardo al tema
della “CONOSCENZA”, in conformità alle indicazioni enunciate nelle Linee Guida
allegate alla Delibera di Giunta n. 500/2013;
3. articolati, secondo i percorsi individuati alla Tabella 1; ovvero individuando
percorsi alternativi che risultino coerenti alle tematiche trattate;
4. cronologicamente schedulati in coerenza al periodo considerato (nei 5 fine
settimana – giornate di sabato e domenica – ricadenti nel periodo 1° maggio – 1°
giugno 2014);
5. programmati in ogni caso in maniera “flessibile”, con la indicazione di orari.

LA DOTAZIONE FINANZIARIA
La fonte di finanziamento degli eventi è costituita dal Programma degli interventi di
promozione culturale delle nuove iniziative regionali di cui al Piano di Azione e
Coesione, III ed ultima riprogrammazione (PAC III ) di cui alla DGRC n 225 del
12/7/2013.
La dotazione complessiva per la realizzazione della iniziativa è fissata in €
80.000,00 (ottantamila/00), IVA inclusa.
In attuazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 bis e 1 ter dell’art. 2 del D.Lgs.
163/2006, così come introdotti dal D.L. 6/12/2011, n. 201, convertito in Legge
22/12/2011, n. 214 (cd. “Decreto Monti”), la suddetta dotazione è suddivisa in
altrettanti lotti funzionali separati ed autonomi, ciascuno del valore complessivo di
€ 10.000,00 (dieci mila/00) IVA inclusa, se dovuta.

CONTENUTO DEL SERVIZIO
Nell’ambito dei percorsi tematici individuati alla Tabella 1, ciascun candidato dovrÃ
proporre:
1. almeno n. 4 itinerari primari, dettagliatamente strutturati, della durata
minima media presunta di almeno 2 ore e destinati a gruppi medi di 25/30 persone;
2. altrettanti itinerari secondari, da proporre in alternativa ai primi.
Ai candidati prescelti sarà affidata la realizzazione di n. 2 visite guidate
giornaliere, associate agli itinerari proposti, da realizzarsi nella mattinata del
sabato e della domenica dei 5 fine settimana considerati, con inizio dalle ore 10,00,
per un totale di n. 20 visite guidate.
I partecipanti dovranno dotarsi di sistemi di prenotazione telefonica e/o telematica
delle visite.
In quest’ultimo caso sarà valutata in termini preferenziali la disponibilità di
tecnologie informatiche in grado di interagire con un sistema informativo
centralizzato, preordinato alla creazione di un database unico delle prenotazioni.
Con riferimento al numero di utenti che richiederanno il servizio, ai fini di una
proposta più coerente e di un migliore assortimento della offerta; nonché di una
copertura del territorio e di un servizio alla domanda più efficace, la Fondazione si
riserva di comporre in maniera coerente le proposte dei candidati risultati
aggiudicatari, dando eventualmente priorità agli itinerari primari dei candidati
aggiudicatari che abbiano posizione migliore in graduatoria.
Ovvero, in casi di necessità, di modificarne la articolazione, previa verifica
preliminare e condivisa della fattibilità tecnica della modifica proposta.
In casi di motivata necessità, la Fondazione si riserva di variare unilateralmente gli
itinerari proposti; ovvero, in casi straordinari, di annullare la effettuazione degli
stessi.
La unità operativa a supporto di ciascuna visita dovrà prevedere la presenza
necessaria di almeno uno storico dell’arte o dell’architettura o di un archeologo o di
un conservatore dei beni culturali.
In caso di utenti stranieri la suddetta professionalità dovrà essere in grado di
erogare il proprio servizio in lingua inglese, francese, spagnola o tedesca.

Art. 9. I SOGGETTI PROPONENTI
Sono ammessi a partecipare alla presente procedura i soggetti di cui all’art. 34
D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii..
Possono altresì partecipare fondazioni, associazioni, società cooperative, enti ed
altri soggetti, che perseguano finalità istituzionali attinenti all’oggetto della
presente procedura.
La partecipazione è possibile sia in forma singola che associata, nel rispetto di
quanto previsto nel D.Lgs. 163/2006 e D.P.R. 207/2010.
Fermo restando quanto sopra, possono partecipare alla presente procedura i soggetti
che siano in possesso dei seguenti requisiti generali e speciali:
 assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 38 D. Lgs. 163/2006;
 aver espletato nell’ultimo triennio (2011-2012-2013) almeno un servizio
analogo a quelli oggetto della presente procedura in favore di soggetti pubblici o
privati;
 per i soggetti tenuti all’iscrizione presso la CCIAA: iscrizione presso la
CCIAA per lo svolgimento di attività attinenti a quelle oggetto del presente avviso;
 per i soggetti che non sono tenuti all’Iscrizione presso la C.C.I.A.A: la
eventuale iscrizione ad Albi, Elenchi, Ruoli e/o similari, tenuti da Pubbliche
Amministrazioni e/o da soggetti delegati, e regolarmente vigenti, che attesti in
maniera valida ed efficace lo svolgimento di attività attinenti a quelle oggetto del
presente avviso; in assenza, il concreto ed attuale perseguimento di finalitÃ
istituzionali attinenti a quelle oggetto del presente avviso, da attestare con lo
statuto (la cui copia dovrà essere allegata alla dichiarazione).

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
I soggetti interessati a partecipare alla presente procedura dovranno far pervenire, a
pena di inammissibilità, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 4 aprile 2014,
presso il seguente indirizzo “Napoli, Via dei Mille 60 – Palazzo Roccella PAN Palazzo
delle Arti” un PLICO, debitamente chiuso, sigillato, timbrato e/o controfirmato sui
lembi di chiusura, recante all’esterno:
• l’indicazione ed i recapiti del mittente (denominazione o ragione sociale,
sede ed altri dati identificativi, recapiti telefonici, nonché numero di fax e
indirizzo di posta elettronica, ai quali inviare le comunicazioni relative alla
presente procedura);
• il destinatario, ovvero “FONDAZIONE FORUM UNIVERSALE DELLE CULTURE 2013”
• la dicitura “selezione di servizi di guida e supporto alla fruizione di
percorsi argomentali articolati nella città di Napoli, e strutturati sul tema della
“conoscenza”, ispirato all’opera “Storie e Leggende Napoletane” di Benedetto Croce,
nell’ambito del Maggio dei Monumenti”;
• l’avvertenza di “NON APRIRE – PROTOCOLLARE ESTERNAMENTE”.
Il plico deve pervenire all’indirizzo sopra indicato, con una delle seguenti modalità:
1. a mezzo raccomandata del servizio postale universale ai sensi dell’articolo 4
del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261;
2. mediante operatore (agenzia di recapito o corriere) munito di licenza
individuale o di autorizzazione ai sensi rispettivamente degli articoli 5 e 6 del
decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261. La consegna del plico può essere fatta
esclusivamente nei seguenti giorni ed orari di apertura degli uffici: dal lunedì al
venerdì, dalle 09.00 alle 16.00.
3. consegna a mano presso l’indirizzo in precedenza enunciato nei soli giorni
feriali nell’orario dalle 10,00 alle 12,30.
Il recapito del plico entro il termine di decadenza sopra indicato rimane ad esclusivo
rischio del mittente: a tal fine, si precisa che faranno fede esclusivamente la data e
l’ora di arrivo. Saranno pertanto ininfluenti la data e l’ora di spedizione ovvero la
data e l’ora di ricezione da parte di soggetti diversi dal destinatario eletto.
Non saranno dunque presi in considerazione e non saranno aperti i plichi che, per
qualsiasi ragione, non risultino pervenuti entro l’ora, il giorno e il luogo fissati.
La Fondazione declina sin da ora ogni responsabilità relativa a disguidi postali o di
qualunque altra natura che impediscano il recapito della suddetta documentazione entro
il termine perentorio sopra indicato.
Il suddetto PLICO dovrà contenere al proprio interno, a pena di esclusione, n. 3 (tre)
buste distinte e separate:
• Busta A – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA;
• Busta B – PROPOSTA PROGETTUALE.
• Busta C – PIANO ECONOMICO E FINANZIARIO
Le suddette due buste devono essere chiuse e controfirmate su tutti i lembi di
chiusura e devono contenere al loro interno tutto quanto indicato nei punti
successivi.