Avvisi a manifestare interesse sezioni “Esposizioni” e “Espressioni”

“Lunedì 10 febbraio avvisi a manifestare interesse sezioni “Esposizioni” e “Espressioni” Forum universale delle culture di Napoli”.

Lunedì 10 febbraio, sui siti internet della Fondazione Forum delle culture di Napoli e del Comune di Napoli, verranno pubblicati gli avvisi a manifestare interesse – nei livelli basic – per le sezioni “Esposizioni” e “Espressioni” in cui sarà suddivisa la manifestazione internazionale ideata dalla Fundació Fòrum di Barcellona, che a Napoli si svolgerà entro il 2014. Contestualmente, tali avvisi saranno pubblicati anche sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana.

Dopo aver pubblicato lo scorso 22 gennaio gli avvisi per la sezione “Dialoghi”, aperti fino alle ore 12 del 15 febbraio, da lunedì 10 si completa la fase del livello basic. Infatti se per i “Dialoghi” si offriva ad associazioni, cooperative e società l’opportunità di presentare proposte finanziabili fino a un budget pari a 8 mila euro, tanto per le “Esposizioni” quanto per le “Espressioni” il budget progettuale adesso cresce fino a 20 mila euro. Successivamente si procederà con i restanti livelli di budget.
Nel dettaglio: per la sezione “Esposizioni”, saranno finanziabili quattro progetti [per totali 16 progetti per 320.000 euro di budget]. Mentre per le “Espressioni”, i progetti finanziabili saranno cinque [per 25 progetti totali, e 500.000 euro di budget]. Si ricorda che per entrambe le sezioni – Esposizioni e Espressioni – il termine di presentazione delle proposte da selezionare è indicato alle ore 12 del 17 marzo 2014.
Con tali modalità, si comprende che si permetterà alle realtà culturali territoriali, nazionali e internazionali di comporre e realizzare gran parte del programma del “Forum universale delle culture di Napoli”. A differenza delle procedure standard, con un calendario di eventi definito in maniera discrezionale nella quasi totalità dalle istituzioni, l’edizione partenopea del Forum si caratterizzerà per una nuova modalità esecutiva. Affidando a coloro che sono menti pensanti e spiriti creativi le scelte artistico-culturali che disegneranno la manifestazione partenopea, che segue alle edizioni di Barcellona [2004], Monterrey [2007], Valparaiso [2010]. Così la strategia scelta dalla Fondazione Forum universale delle culture, d’intesa con il Comune di Napoli, è semplice e coraggiosamente inusuale, perché non praticata dalle istituzioni politiche quando sono chiamate a compiere decisive scelte di programmazione culturale per eventi di rilevante portata economica. Governare questa irripetibile opportunità internazionale assecondando le necessità di chi ogni giorno opera e interviene nella società civile attraverso spettacoli, conferenze, incontri, elaborazioni cinematografiche, mise en scène, installazioni, letture è stata da subito la priorità.


Tutte le proposte dovranno riferirsi esplicitamente alle tematiche progettuali che caratterizzano l’edizione napoletana del Forum e alle linee guida del format elaborate dall’amministrazione comunale:

• DIVERSITA’ CULTURALI
• CONDIZIONI PER LA PACE
• SVILUPPO SOSTENIBILE
• CONOSCENZA
• MARE

Agli avvisi di interesse possono partecipare esclusivamente organismi e realtà associative legalmente costituite, di media esperienza e che possano attestare la realizzazione di un progetto della medesima tipologia negli ultimi due anni. Tra i macro-indicatori che verranno analizzati per valutare le proposte ricevute: l’innovazione, il rilievo sociale, la multiculturalità, la destagionalizzazione e la cooperazione.
Davanti a importanti e delicate manifestazioni internazionali, Napoli è convinta che la strada da intraprendere sia dare spazio a tutti gli operatori culturali-sociali. Ecco, allora, che il “Forum universale delle culture” diventa occasione preziosa e imperdibile perché associazioni, cooperative, società e gruppi di lavoro possano dimostrare la loro ricerca, le proprie competenze, la voglia di non ripiegare su se stessi e di fare della cultura una dote comune. Un bene pubblico.